Mi trovo davanti ad una casa, nessuno che si ferma, tutti passano ed io mi sento invisibile.
Poi a un tratto qualcuno al balcone, mi guarda, io mi sento quasi in imbarazzo, perché penso "diamine, sono davanti a casa sua, è normale che mi guardi". Poi, quella persona è li di fronte a me, che mi guarda.
Non provavo, ne imbarazzo ne paura. Quella persona la conoscevo. Era lui.
Poi mi volto, non so perché. Data la situazione, avrei dovuto dire qualcosa, ma si sa i sogni sono cosi, un pò sfuggenti.
(Credo che nel frattempo io nel sonno, stavo esaminando ogni parte del letto, tanto ero agitata nel sogno.
Tornando al noi..).
Poi mi giro, per vedere se lui è ancora li, ma la scena è cambiata.
Non sono più li, ma in una barca, e li vicino a me c'è ancora lui, li che mi osserva.
Era come in quei film muti, dove fai appena in tempo a leggere i sottotitoli, che la scena è cambiata.
Solo che qui di sottotitoli, purtroppo non ce n'erano.
Solo una frase, mi ricordo: "grazie d'essere qui".
E puff.
La sveglia suona, guardo l'ora sperando che la sera prima avevo sbagliato a impostarla, invece con rammarico vedo le lancette segnare quell'orrenda ora, le 5.30.
Mi alzo sbigottita, non ricordando niente ovviamente.
Poi passate ben 3 ore da quel film notturno, durante l'ora di gestione aziendale, mi ritrovo come sempre a scarabocchiare un foglio annoiata.
E li ebbi l'illuminazione, come in quei film, dove a un tratto il protagonista ha l'idea geniale, ma nessuno compreso te ha capito quale sia.
Sobbalzo incredula nella sedia.
Avevo persino gli occhi lucidi credo.
Ricordo tutto il sogno,e comincio ad indagare mentalemente sul perché di un sogno cosi. "Come?perché?ma forse..", come per ogni cosa, voglio sapere il motivo, non un semplice "ma si magari...", voglio prove certe, relazionare i fatti su un foglio e capire.
Come un investigatore geniale, come Il tenente Colombo, da delle suppozioni, trovare nel giro di 1 ora (la durata della puntata), la risposta e il colpevole.
Quando poi, si sa, i sogni sono solo una specie di illusione platonica delle emozioni e delle persone che si vorrebbero avere accanto, come in questo caso.
E qui, entra in gioco la disney con le sue frasette fatte, "i sogni son desideri".
Eh si, sono solo desideri.
Desideri che logicamente (ma forse neanche tanto logicamente), non si avverano mai. O quasi.
Piccolo sfogo da liceale, anzi scusate, sono rimasta indietro con le terminologie. Piccolo sfogo da teenager.
Godie
Godie

