Cominciamo con, appunto la canzone che ha dato inizio a tutto.
Di Guccini, "Dio è morto" datata 1988.
Una canzone che io ascolto volentieri, non è una canzone campata in aria, ma ha un testo,secondo me, poco ovvio e molto complesso ma non difficile.
"[...]una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto.."
vi lascio con questo pezzo, credo che già all'epoca, quando l'Italia era diversa, non migliore ma diversa, ci fosse qualcuno che come Guccini, aveva già la brutale sensazione che l'Italia stava andando come si dice "in malora".
E che qui non si parla di Dio, ma di qualcosa che non c'è materialmente, ma che è in mezzo a noi, nel bene e nel male. Che ne dite?
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